Terapia con anticoagulanti orali diretti dell’embolia polmonare acuta
La presenza di fibrillazione atriale nel paziente con sindrome coronarica acuta (SCA) da sottoporre a rivascolarizzazione percutanea (PCI) rende particolarmente complessa
La presenza di fibrillazione atriale nel paziente con sindrome coronarica acuta (SCA) da sottoporre a rivascolarizzazione percutanea (PCI) rende particolarmente complessa
La presenza di fibrillazione atriale nel paziente con sindrome coronarica acuta (SCA) da sottoporre a rivascolarizzazione percutanea (PCI) rende particolarmente complessa
Si definisce malattia aterosclerotica multidistrettuale (MSAD) la presenza di lesioni aterosclerotiche clinicamente rilevanti in due o più distretti vascolari maggiori. La sua prevalenza varia nelle differenti casistiche, in base alla definizione utilizzata, alle condizioni cliniche ed alla selezione dei pazienti
La Malattia Tromboembolica Venosa (TEV), intesa come Trombosi Venosa Profonda (TVP) e/o Embolia Polmonare (EP), costituisce una delle maggiori complicanze nei pazienti oncologici. E, d’altra parte, i pazienti con
La malattia tromboembolica venosa (TEV) ha una incidenza annuale di circa 100 nuovi casi su 100.000 abitanti; la trombosi venosa profonda (TVP) e l’embolia polmonare (EP) sono le manifestazioni cliniche
La Sindrome Coronarica Acuta (SCA) racchiude uno spettro di quadri clinici caratterizzati dalla comparsa di dolore toracico riconducibile ad una patologia coronarica che determina un’ischemia miocardica come conseguenza di un’ostruzione
La gestione clinica della Fibrillazione Atriale (FA) in emergenza prevede la scelta tra una strategia di controllo della frequenza cardiaca e una strategia di controllo del ritmo, con tentativo di
Il diabete mellito (DM) e la malattia renale cronica (CKD) sono strettamente correlati: quasi il 25% dei pazienti con malattie renali croniche sono affetti da diabete (1). Le complicanze microvascolari
La fibrillazione atriale (FA) è la forma più diffusa di aritmia nella pratica clinica con una prevalenza nella popolazione generale dell’1-2% e che aumenta con l’avanzare dell’età. La FA è
Il termine cardiopatia ischemica racchiude in sé diverse condizioni patologiche accumunate da una discrepanza tra il consumo e l’apporto di ossigeno al miocardio; nei soggetti affetti, il cuore richiede più ossigeno