RAZIONALE

Il corso webinar si propone di fornire aggiornamenti sulla gestione ospedaliera della terapia anticoagulante orale per Fibrillazione Atriale ed il Tromboembolismo venoso, in particolare dei DOACs, in virtù di un utilizzo crescente, di letteratura ed indicazioni in evoluzione, ma anche alla luce di un contesto particolare come quello dell’”era COVID-19”. Contesto, oggi, tanto più rivolto ad un’attento e sicuro inquadramento del paziente con tutte le corrette attenzioni per tenerlo il minor tempo necessario nella struttura ospedaliera, grazie anche ad una serie di opportunità emerse negli ultimi tempi.
La presa di posizione dei centri FCSA, nonché di società scientifiche ed istituzioni internazionali a favore dello shift da AVK a DOACs, così come la possibilità prescrittiva dei DOACs attivata da AIFA per i medici di Medicina Generale e, nella regione Lazio già da qualche anno, la possibilità di facilitazione di dispensazione iniziale diretta dal Pronto
Soccorso, sono una serie di collegati utili per tale gestione.
Alla sicurezza del paziente per i percorsi non può non abbinarsi quella evidente dagli studi registrativi dei DOACs di confronto verso il warfarin, diversi, ma orientati verso riscontri di comune sicurezza, così come quella di studi validati di Real Life e che in Italia sono supportati anche dai registri di monitoraggio e dall’analisi del sistema
RAM (Reazioni Avverse dei Medicinali) di AIFA.
Il tema quindi dell’ottimizzazione dei percorsi, partendo dal Pronto Soccorso, sarà sviluppato quale opportunità di sinergia ed integrazione ospedaliera. Sarà definita la gestione Cardiologica, di valutazione come anche per la necessità di cardioversioni immediate o programmate, quella Angiologica e la funzione fondamentale della
Stroke Unit. Quest’ultima sarà focalizzata nell’identificare tutte le componenti problematiche che inducono a gestire gli eventi più frequenti nella gestione della terapia anticoagulante, post hoc.
Da qui la necessità per tutte le realtà specialistiche di definire gli standard di appropriatezza prescrittiva per l’ottimizzazione dei risultati clinici.